26 agosto 2016

ACCISE: STORIA DI TERREMOTI E DI UN GOVERNO CAROGNA

Dichiarato lo stato di emergenza per il tremendo terremoto del Centro Italia, il Consigio dei Ministri stanzierà i primi 50 milioni con Renzi che lancia Casa Italia: “Un piano condiviso di ricostruzione, nessuna new town come accaduto a L'Aquila. Dobbiamo pensare alla ricostruzione, abbiamo un impegno morale con le donne e uomini di quelle comunità. La ricostruzione di quei borghi è priorità del governo e del Paese”. Renzi però aveva anche detto il 23 maggio del 2014 di togliere le accise sulla benzina, cioè, per dirla meglio, le imposte indirette sulla produzione e sui consumi sugli oli minerali (benzina, gasolio e GPL). In pratica per ogni rifornimento al distributore (ma non solo) paghiamo i vecchi terremoti (Belice, Friuli, Irpinia, L'Aquila, Emilia) e tanto altro ancora, così suddiviso (p.es., benzina € 0,72840 di accise per litro, gasolio € 0,61740 di accise per litro) (1)

  • 1,90 lire (0,000981 euro) per il finanziamento della guerra d'Etiopia del 1935-1936;
  • 14 lire (0,00723 euro) per il finanziamento della crisi di Suez del 1956;
  • 10 lire (0,00516 euro) per la ricostruzione dopo il disastro del Vajont del 1963;
  • 10 lire (0,00516 euro) per la ricostruzione dopo l'alluvione di Firenze del 1966;
  • 10 lire (0,00516 euro) per la ricostruzione dopo il terremoto del Belice del 1968;
  • 99 lire (0,0511 euro) per la ricostruzione dopo il terremoto del Friuli del 1976;
  • 75 lire (0,0387 euro) per la ricostruzione dopo il terremoto dell'Irpinia del 1980;
  • 205 lire (0,106 euro) per il finanziamento della guerra del Libano del 1983;
  • 22 lire (0,0114 euro) per il finanziamento della missione in Bosnia del 1996;
  • 0,02 euro per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004.
  • 0,005 euro per l'acquisto di autobus ecologici nel 2005;
  • 0,0051 euro per far fronte al terremoto dell'Aquila del 2009;
  • da 0,0071 a 0,0055 euro per il finanziamento alla cultura nel 2011;
  • 0,04 euro per far fronte all'arrivo di immigrati dopo la crisi libica del 2011;
  • 0,0089 euro per far fronte all'alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana nel novembre 2011;
  • 0,082 euro (0,113 sul diesel) per il decreto "Salva Italia" nel dicembre 2011;
  • 0,02 euro per far fronte ai terremoti dell'Emilia del 2012.

Ora la novità. Renzi pensa ad una nuova accisa sul terremoto del Centro Italia. Aumenterà la benzina (meglio, gli oli minerali), non si farà nulla se non rubare i soldi (vedi in Sicilia il Belice) mentre in Centro Italia piomberà il freddo inverno (da quelle parti nevica di brutto). Carissimo Matteo (mi viene da trattarlo come il compagno di classe meno intelligente), fai una cosa: lascia stare il prezzo della benzina, leva almeno le accise sulla guerra di Etiopia e il Canale di Suez. Assieme, destinale al Centro Italia: farebbero ben 0,008211 euro, più di quanto si paga per L'Aquila. Prova per una volta a non dimostrarti il solito buffone. Grazie.


(1) DIREZIONE CENTRALE LEGISLAZIONE E PROCEDURE ACCISE E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE -  Ufficio accise sui prodotti energetici e alcolici e altre imposizioni indirette
00143 ROMA, Via Mario Carucci, 71 – Telefono +39 06 50246556 – Fax +39 06 50245372 - e-mail: dogane.legislazioneaccise.prodottienergetici@agenziadogane.it
ALIQUOTE DI IMPOSTA VIGENTI NEL SETTORE DELLE ACCISE
Aggiornamento al 1° gennaio 2015

2 commenti:

  1. Non avevo più presente questo incredibile elenco di accise che paghiamo con il carburante. Grazie ad Andrea che puntualmente ci ha dato un quadro aggiornato e ricordato le "promesse di eliminazione" del bullo fiorentino.

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  2. in effetti l'elenco fa impressione...

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