14 maggio 2026

Un incapace è capace di tutto

Roma non è una città. Roma è una prova pratica.

Chi sopravvive a Roma può sopravvivere a qualunque cosa: un blackout, un matrimonio improvvisato, una riunione di condominio, un parcheggio all’EUR, un gruppo WhatsApp di genitori o un impiegato comunale appena tornato dalle ferie del 2007.

Andrea Schiavone lo ha capito tardi. Molto tardi. Più o meno dopo aver visto un uomo parcheggiare in doppia fila davanti a un carro attrezzi.

Da quel momento ha iniziato a osservare la città come un antropologo depresso. Con il cinismo di chi non ha più speranze e la lucidità di chi sa che ormai il danno è fatto.

Questo libro non vuole insegnare niente. Sarebbe inutile. Vuole solo documentare. Come fanno gli archeologi quando trovano le rovine di una civiltà che evidentemente aveva smesso di ragionare.

Andrea Schiavone attraversa autobus, bar, marciapiedi, uffici pubblici e tavole calde come un reduce. Non combatte. Annota.

E ride. Perché a Roma, se non ridi, finisci assessore.


IL LIBRO