Doveva essere una semplice amichevole internazionale, ma Albania-Israele si è trasformata in un caso politico e mediatico. La scintilla è arrivata dopo il gol decisivo di Oscar Gloukh, giovane talento della nazionale israeliana, che ha esultato portando il dito alle labbra davanti ai tifosi albanesi e baciando lo stemma sulla maglia. La reazione è stata immediata: un avversario lo ha colpito con uno schiaffo, scatenando un principio di rissa.
L'episodio è maturato in un clima già molto teso. Prima della partita erano stati fischiati l'inno e i giocatori israeliani, mentre sugli spalti erano presenti messaggi legati alla guerra a Gaza e alle proteste che attraversano l'Albania contro alcuni controversi progetti immobiliari sostenuti da investitori stranieri.
Dopo la gara, Gloukh ha spiegato la sua reazione senza fare marcia indietro: «Non potevo ignorare i fischi durante il nostro inno nazionale. Ero carico fin dall'inizio e quella è stata la mia reazione. Non me ne pento».
La partita era stata organizzata come test di preparazione durante una finestra FIFA. Ma ancora una volta il calcio si è intrecciato con la politica. Anche perché Israele continua a partecipare regolarmente alle competizioni europee pur trovandosi geograficamente in Medio Oriente. Il motivo è storico: dopo anni di boicottaggi da parte di diversi Paesi arabi, la federazione israeliana è entrata stabilmente nella UEFA nel 1994.
Una situazione che alimenta inevitabilmente il confronto con la Russia. Dopo l'invasione dell'Ucraina, Mosca è stata esclusa da FIFA e UEFA, mentre Israele continua a disputare competizioni internazionali nonostante le richieste di sospensione avanzate da alcuni governi, federazioni e movimenti politici per la guerra a Gaza.
La differenza di trattamento resta al centro del dibattito. Per i critici si tratta di un evidente doppio standard; per FIFA e UEFA, invece, i due casi non sono giuridicamente e politicamente sovrapponibili. Intanto, a Tirana, una semplice amichevole ha mostrato quanto sia ormai difficile separare sport e geopolitica.
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